Categoria: motori di ricerca


Google ha reso note le query che durante il 2007 hanno fatto registrare un deciso incremento rispetto all’anno precedente.

Ecco le prime 10 posizioni della classifica generale:

  1. beppe grillo
  2. youtube
  3. badoo
  4. inps
  5. agenzia delle entrate
  6. myspace
  7. inter
  8. alitalia
  9. milan
  10. superenalotto

Una top ten che può essere sintetizzata in poche parole: fisco e previdenza, social networking, calcio e giochi.

Andando poi ad analizzare alcune aree specifiche è possibile stilare ulteriori classifiche.

I biglietti più popolari:

  1. vasco rossi
  2. milan
  3. inter
  4. italia - francia
  5. beppe grillo
  6. milan - manchester
  7. juventus
  8. zelig
  9. finale champions
  10. ligabue

I concerti più popolari:

  1. vasco rossi
  2. ligabue
  3. biagio antonacci
  4. elisa
  5. negramaro
  6. laura pausini
  7. tiziano ferro
  8. renato zero
  9. subsonica
  10. finley

I viaggi più popolari:

  1. india
  2. parigi
  3. londra
  4. maldive
  5. cuba
  6. giappone
  7. praga
  8. new york
  9. polinesia
  10. grecia

Le mostre più popolari:

  1. Cinema di Venezia
  2. Cezanne a Firenze
  3. Chagall a Roma
  4. Botero a Milano
  5. Gauguin a Roma
  6. De chirico
  7. Simbolismo a Ferrara
  8. Tiziano
  9. Impressionisti a Brescia
  10. Turner a Brescia

Il Calendario: Melita Toniolo

Il Film: Simpson

Il Libro: Harry Potter

Via: http://www.motoricerca.net

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Enrico Madrigrano di Madri inizia la sua presentazione relativa alla creazione e all’ottimizzazione delle landing page.

Gli elementi essenziali di una buona landing page sono:

  • Contenuti
  • Struttura / Sequenza logica
  • Credibilità

I contenuti vanno creati in funzione:

  • degli obiettivi: vendere, acquisire contatti, far scaricare qualcosa o informare.
  • del target

Continua a leggere su: http://www.motoricerca.net/....na-buona-landing-page/

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 te

Negli ultimi periodi si rumoreggia nella rete sul perché l’algoritmo di Google non sia mai stato rubato e su quali effetti porterebbe un suo eventuale furto.

Randfish, proprietario ed operatore di seomoz.org, confidando nella sua esperienza nel campo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, ha provato a scrivere una formula che riassuma tutti i fattori che potrebbero essere presenti nell’algoritmo di Google. Qui potete trovare il suo post originale.

Il teorema di Randfish si basa su un semplicistica, ma interessante, somma dei fattori importanti per ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca. A questi fattori è attribuito un peso a seconda della loro importanza.
Ecco il teorema di Randfish (the Randfish Theorem):

PunteggioGoogle = (Utilizzo delle parole chiave * 0.3) + (Importanza del dominio * 0.25) + (Link in ingresso * 0.25) + (Dati degli utenti * 0.1) + (Qualità del contenuto * 0.1) + (Spinte manuali) - (Penalizzazioni automatiche & manuali)

Fattori nell’utilizzo delle parole chiave (Keywords):

  • Parole chiave nel tag del titolo
  • Parole chiave nei tag degli header
  • Parole chiave nel testo del documento
  • Parole chiave nei link interni che puntano alla pagina
  • Parole chiave nel nome di dominio e/o nell’indirizzo della pagina (URL)

Importanza del dominio:

  • Storia della registrazione
  • Età del dominio
  • Importanza dei link che puntano al dominio
  • Rilevanza del dominio sull’argomento basata sui link in entrata ed in uscita
  • Utilizzo storico & pattern dei link verso il dominio

Punteggio dei link in entrata:

  • Età dei link
  • Qualità dei domini che mandano il link
  • Qualità delle pagine che mandano il link
  • Testo dei link
  • Valutazione della quantità/peso dei link (Pagerank o sue variazioni)
  • Rilevanza sull’argomento delle pagine/siti che mandano i link

Dati degli utenti:

  • Storia della percentuale dei click (CTR) sulla pagina nei risultati dei motori di ricerca
  • Tempo speso dagli utenti sulla pagina
  • Numero di ricerche per URL/nome del dominio
  • Storia delle visite/utilizzo dell’URL/nome del dominio degli utenti che Google può monitorare (toolbar, wifi, analytics, ecc.)

Punteggio della qualità del contenuto:

  • Potenzialmente dato a mano per le ricerche e per le pagine più popolari
  • Fornite da valutatori interni di Google (vedi Henk)
  • Algoritmi automatizzati per valutare il testo (qualità, leggibilità, ecc.)

Ovviamente, questa non è in alcun modo una rappresentazione perfetta dell’algoritmo, ma c’è un forte presentimento che se dovessimo vedere l’algoritmo reale, vedremmo che molti di questi fattori sono presenti nel calcolo. Probabilmente sarebbero presenti molti altri fattori, ma per l’amor della brevità sono stati tralasciati.

Adesso (ma lo sapevamo anche prima ;-) ) sappiamo quali sono i fattori principali da considerare per ottenere un buon posizionamento nei risultati dei motori di ricerca. Continuamo a darci da fare.

Fonte: http://www.magnificaweb.it/algoritmo-di-google-teorema-di-randfish/

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Ranking, considerazioni iniziali

In merito all’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca è necessario valutare quali siano le caratteristiche dei siti utilizzate dai motori come parametri per determinare l’autorevolezza di un sito e quindi il suo posizionamento. Tali valutazioni potranno dar modo di operare su alcuni aspetti del progetto inziale per ottimizzare i contenuti e genare quindi un traffico ottimale.

Fattori che influiscono sul ranking

Il margine di azione sulla scelta delle chiavi di ricerca con le quali apparire nelle SERP è abbastanza limitato (a parte forme di sponsorizzazione a pagamento quali AdWords) e viene determinato in base alle seguenti informazioni che il motore rileva in merito al sito internet;

  1. Età del dominio internet
  2. Primo 30% del testo contenuto nella pagina
  3. Titolo della pagina
  4. Parole nell’indirizzo internet della pagina
  5. Link popularity: numero di link su altri siti (di contenuto attinente) che puntano al sito internet in questione (inbound links), ed il testo che viene utilizzato in tali link (anchor text)
  6. Links in uscita dal sito (outbound links) in questione verso altri siti (di contenuto attinente) ed il testo che viene utilizzato in tali link (anchor text) 
  7. Numero di links interni al sito stesso (che da una pagina interna rimandano ad una ulteriore pagina interna) e livello di rilevanza dei contenuti delle due pagine collegate

Periodicamente i motori di ricerca analizzano le informazioni sopra riportate ed attraverso complessi algoritmi determinano quale sia;

  • L’autorevolezza del sito (punti 1, 5, 6)
  • L’argomento del sito (punti 2, 3, 4, 7)
  • Le chiavi rilevanti più ricorrenti per tali argomenti nei testi e negli anchor text dei links

In base a tali analisi vengono determinati ranking e chiavi di ricerca rilevanti.

Misure da adottare per l’ottimizzazione

Facendo capo ai fattori illustrati precedentemente possiamo schematizzare gli ambiti di azione per l’ottimizzazione in due punti;

  • Fattori esterni
    • inserimento del sito internet all’interno di directories attinenti l’argomento o in siti partner attinenti ove sia possibile richiedere un link eventualmente di scambio
  • Fattori interni
    • determinare per ogni voce del menu di navigazione un testo fortemente attinente al contenuto linkato
    • ogni volta che si fa menzione a servizi, citazioni, prodotti linkare al relativo sito internet (se disponibile) di riferimento
    • collegare tra loro pagine del sito attinenti tra loro anche all’interno dei contenuti, utilizzando parole rilevanti.
    • Utilizzo dei layers per fare il modo di far apparire nel sorgente prima il testo rilevante della pagina

Errori da evitare

Pur rendendomi conto di poter irritare qualche operatore SEO, a mio avviso questi sono gli atteggiamenti più a rischio in ambito di Search Engine Optimization;

  1. Non aver la pretesa di scegliere le chiavi di ricerca, falle scegliere ai motori. Piuttosto lavora sui punti sopraelencati per fare in modo che le key  desiderate coincidano con quelle rilevate dai motori
  2. Limita al minimo lo scambio di link, e quando ciò avviene fai in modo che i siti linkati siano attinenti agli argomenti trattati dal sito internet
  3. Non tentare di ottimizzare l'inottimizzabile. In questi casi proponi l'utilizzo di forme di sponsorizzazione come AdWords o Overture.

Fonte: http://www.ikaro.net

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Se vogliamo inserire una mappa dinamica di google nel nostro sito, dobbiamo come prima cosa disporre di un account google. Se lo abbiamo bene, altrimenti ci registriamo su http://www.google.com/apis/maps/signup.html . Fatto ciò inseriamo l'url del sito in cui dobbiamo mettere la mappa

Fatto cio' avremo il nostro bel codice che saraà qualcosa del tipo:

 ABQIBBBBwVU8SsGlrIn1WCJ_qdERRhQZHdYfT
fStJFFXpa9CO048zFWHwxRrBhlLLhalDG1bANXoBBARwnp07A

Creiamo la pagina che mostrerà la mappa.

1. Inseriamo il codice javascript necessario 

<script src="http://maps.google.com/maps?file=api&amp;v=2&amp;key=ABQIAAAAwVU8SsGlrIn1WCJ_qdERRhQZHdYfTfStJFFXpa9CO048zFWHwxRrBhlLLhalDG1bANXoBBARwnp07A"
      type="text/javascript"></script>

2. Inseriamo la parte di codice che mostrerà la mappa

    <div id="map" style="width: 400px; height: 450px"></div>

3. Messaggio se non supporta javascript

    <noscript>abilita javascript</noscript>

4. funzione che inserisce i marker

    <script type="text/javascript">
    //<![CDATA[
    if (GBrowserIsCompatible()) {
      function createMarker(point,html) {
        var marker = new GMarker(point);
        GEvent.addListener(marker, "click", function() {
          marker.openInfoWindowHtml(html);
        });
        return marker;
      }

5. Crea la mappa centrandola in latitudine e longitudine 37.836636,15.271892 e zoomandola di 19

      var map = new GMap2(document.getElementById("map"));
      map.addControl(new GLargeMapControl());
      map.addControl(new GMapTypeControl());
      map.setCenter(new GLatLng(37.836636,15.271892),19);

6. Inserisce i marker

      var point = new GLatLng(37.836636,15.271892);
      var marker = createMarker(point,'<div style="width:240px">Arthos si trova proprio qui!</div>')
      map.addOverlay(marker);

 7. Non supporta il codice

    }
    else {
      alert("Sorry, the Google Maps API is not compatible with this browser");
    }
    //]]>
    </script>

 Esempio completo

<script src="http://maps.google.com/maps?file=api&amp;v=2&amp;key=ABQIAAAAwVU8SsGlrIn1WCJ_qdERRhQZHdYfTfStJFFXpa9CO048zFWHwxRrBhlLLhalDG1bANXoBBARwnp07A"
      type="text/javascript"></script>
    <div id="map" style="width: 400px; height: 450px"></div>
    <noscript>no</noscript>
    <script type="text/javascript">
    //<![CDATA[
    if (GBrowserIsCompatible()) {
      function createMarker(point,html) {
        var marker = new GMarker(point);
        GEvent.addListener(marker, "click", function() {
          marker.openInfoWindowHtml(html);
        });
        return marker;
      }
      var map = new GMap2(document.getElementById("map"));
      map.addControl(new GLargeMapControl());
      map.addControl(new GMapTypeControl());
      map.setCenter(new GLatLng(37.836636,15.271892),19);
      var point = new GLatLng(37.836636,15.271892);
      var marker = createMarker(point,'<div style="width:240px">Arthos si trova proprio qui!</div>')
      map.addOverlay(marker);
    }
    else {
      alert("Sorry, the Google Maps API is not compatible with this browser");
    }
    //]]>
    </script>

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I motori di ricerca e le directory

I motori di ricerca e le directory sono due strumenti che gli
utenti usano per trovare il tuo sito web. La maggior parte degli utenti che
naviga sul web, circa il 75%, usa i motori di ricerca per trovare un sito. Gli
altri utenti arrivano al tuo sito dalle directory, dagli scambi link, dal
passaparola e, se il sito è famoso (ma non saresti qua ;) ) dai media.

Imparare ad ottimizzare un sito web e a renderlo visibile nei
motori di ricerca è un passo molto importante per te. Imparare questo mestiere
ti renderà la vita difficile, ma ne vale la pena.

La prima cosa che devi sapere è la differenza che esiste tra i
motori di ricerca e le directory. Quando suggerisci un sito (tra poco vedremo
come) in una directory, il tuo sito sarà visitato da una persona
che valuterà se il sito è valido o meno. Quando invece suggerisci un
sito in motore di ricerca sarà uno spider che visiterà il sito e lo inserirà nel database. Devi stare attento quando inserisci un sito in una directory perchè, come ti ho già detto, il tuo
sito sarà visitato da una persona. Un'altra delle differenze che devi tenere a
mente è che in una directory puoi inserire una sola pagina, tranne rari casi, e
di solito la tua home page. Nel motore di ricerca invece quando suggerisci un
sito lo spider lo visiterà e col tempo tornerà nel tuo sito web per prendere
tutte le pagine che contengono un link nella tua home page.

SPIDER: è un software di un motore di ricerca che ha il compito di
indicizzare il tuo sito web, inserendolo nel database del motore stesso.

LE DIRECTORY
La directory più famosa al mondo è ODP (Open Directory Project), meglio conosciuta come dmoz. Per suggerire il tuo sito in dmoz devi
prima scegliere la categoria e poi cliccare sul link in alto a destra
"suggerisci il tuo sito". Avere il tuo sito in questa directory è molto
importarte, ma te ne parlerò più avanti. L'altra directory per cui vale la pena
essere presenti è la directory di Yahoo.
Suggerimenti per Yahoo directory. Anche qui devi prima
scegliere la categoria per inserire il tuo sito. I tempi di attesa sono molto
lunghi e possono arrivare anche a sei mesi. Per Dmoz.org è possibile richiedere lo
status del proprio sito nel loro forum.
Link
al forum

I MOTORI DI RICERCA
Il motore di ricerca più famoso al mondo attualmente è Google,
http://www.google.it/. Esistono anche i vari google.com, google.fr ma basta suggerire il
tuo sito ad uno di questi e sei automaticamente in tutti i Google. I tempi di
attesa variano da motore a motore. Suggerisci a
Google
. Puoi inserire il tuo sito
inserendo solo l'indirizzo, lasciando perdere i commenti . L'altro motore di ricerca molto famoso è
Yahoo. E' possibile suggerire un sito a yahoo tramite la classica opzione submit
free. Ma Yahoo richiede di essere iscritti e fare un login. Potete farlo da qui (inglese). Poi esiste il nuovo msn che è molto attivo ed è veloce nel raggiungere
il vostro sito. target=_blank>Suggerisci un url ad Msn
.

Esistono vari motori di ricerca, ma questi sono quelli che
raccolgono più traffico. Inoltre Google prende i dati per la sua directory da
Dmoz. Molti altri motori di ricerca si appoggiano a Google o Yahoo. Quindi
essendo presente in questi motori di ricerca arriveranno visite anche da altri
motori a cui non hai sottoposto il tuo sito web. Questo è il modo per far
trovare il tuo sito ad un motore prima che ad un utente.

Altri due metodi per inserire il vostro sito
nei motori

Esistono altri due metodi per suggerire al motore che il tuo
sito è presente nel vasto mondo del web:

  • Usare software che inseriscono il tuo sito in molti
    motori
  • Avere un link in un sito web che è già presente nel
    motore

Il primo metodo te lo
sconsiglio per due motivi. Uno è che impiegherai davvero poco a suggerire il
tuo sito ai motori principali. Il secondo è che alcuni motori potrebbero non
accettare questo tipo di richieste e quindi non hai la certezza che il tuo sito
sia indicizzato.

 Il secondo metodo è il migliore,
fare trovare il tuo sito spontaneamente al motore di ricerca, con un link da un sito presente nel database.

> Links Utili

> Pubblica questa guida sul tuo sito: questa guida puo' essere liberamente
copiata e ripubblicata sul tuo sito web a patto di NON modificare in alcun modo i contenuti, il
copyright e i links in essa
presenti (pero' puoi modificare la grafica e il layout come preferisci). Per scaricare la guida da
mettere sul tuo sito
clicca qui

 

> Copyright:  questa guida e' realizzata da
Giorgio Taverniti e promossa da
3 Web Marketing e
Madri Internet Marketing

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Il PageRank

Il PageRank (nei forum sentirete spesso chiamarlo PR) è un valore che Google assegna ad ogni sito presente nel suo database. Il nome deriva dall'unione delle due parole Page e Rank. Rank sta per classifica, quindi classificazione dei siti, Page deriva dal nome di chi lo ha progettato in parte Larry Page (uno dei fondatori di Google).

Il PageRank di un sito si può vedere attraverso la toolbar di Google, arrivata ora alla terza versione.

La si può scaricare da qui

http://www.toolbar.google.com/T3/index

Il PageRank è solo uno dei tantissimi valori che attualmente determinano il posizionamento di un sito, ma non è fondamentale.

Il PageRank mostrato dalla toolbar ha dei valori che vanno da 0 a 10. Ma il valore che la toolbar mostra è solo un valore simbolico perchè il PageRank ha ben altri valori. Si ipotizza ad esempio questa scala:

PageRank 1= 100
PageRank 2= 1000
PageRank 3= 10000
PageRank 4= 100000
PageRank 5= 1000000

I numeri sono un'ipotesi, ma in realtà i valori sono così. Si spiega la difficoltà che esiste nel passare da 4 a 5 mentre da 0 a 4 è facile.

C'è una formuletta per calcolare il PageRank:

PR(A) = (1-d) + d (PR(T1)/C(T1) + ... + PR(Tn)/C(Tn))

PR(A) è il PageRank di pagina A. Per calcolarlo vengono divisi i PR delle pagine che hanno un link verso "A": (PR(T1) a PR(Tn)) per i links in uscita di queste pagine: (C(T1) bis C(Tn)). Tutti questi valori verranno sommati e moltiplicati per "d" che ha un valore tra 0 e 1, ed infine sommati a (1-d).

Il valore di d ,che è tra 0 e 1, è quello che google assegna ad un sito appena entrato nel database. Quando vedrete nella toolbar un sito con un PageRank uguale a 0 in realtà è un PageRank uguale a d. Come vedi nella formuletta del calcolo del PageRank c'è anche il parametro del PageRank del sito che linka. Se questo fosse uguale a 0 passerebbe un PageRank 0 quindi tutti i siti avrebbero PageRank 0.

Contano molto anche i link in uscita, sia per il proprio PageRank che per quello che deciderai di passare ad altri siti.

Per avere un buon PR è importante quindi ricevere link da pagine a PR alto con pochi link in uscita.

Ultimamente si sta ipotizzando anche un maggior peso se questi link che si ricevono sono a TEMA con il nostro e ancora meglio se non sono ricambiati.

Voglio dirti che non vuol dire che se hai un PageRank alto allora sicuramente sarai primo in Google. Questo valore ti aiuterà, ma influisce il modo in cui ricevi questi link.

Il PageRank invece è molto importante per le tue pagine interne. Se hai un PageRank 5 inserendo una nuova pagina molto probabilmente prenderà un PageRank 4 (se non hai molti link in uscita). Questa avrà un vantaggio enorme rispetto ad altre. Ecco perchè il PageRank è importante.

Non usare molti link esterni sulla pagina principale perchè influenzeranno anche il page rank interno.

Nel prossimo articolo ti parlerò di come aumentare la link popularity del sito quindi di conseguenza di come aumentare il PageRank.

> Links Utili

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Doorway e Cloaking

Queste sono due tecniche di posizionamento che se usate con buon senso portano a degli ottimi risultati. Nei vari forum ci sono molte persone che dicono di non fare uso di queste tecniche (ma sono loro ad usarle per primi) e altri che dicono di farne uso. Il problema non è tantomeno se farle o no, il problema è l'uso che se ne fa.

DOORWAY

  • Cosa è una doorway
  • Come si comportano i motori con le doorway
  • Perchè usare le doorway
  • Come fare le doorway
  • Come riconoscere le doorway

Una doorway è una pagina di

reindirizzamento

automatico verso un'altra. Praticamente arrivando in questa pagina doorway dopo un tot di secondi (di solito 0) si porta l'utente verso un'altra pagina.

I motori di ricerca, attualmente, mettono nel proprio indice la pagina che fa il reindirizzamento automatico. Gli utenti questa non la vedranno. I motori di ricerca vedono questa pagina come una normale pagina comune prendendo i link e il testo all'interno di essa. Non è che i motori di ricerca non possono vedere quando esiste una doorway, ma loro non vogliono. Forse per uno spreco di risorse, forse per lasciare aumentare il proprio database.

I motivi per cui si usano le doorway sono tantissimi. Si usano le doorway quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l'ottimizzazione a livello di codice. Allora si usano queste pagine per

spingere di più il sito. Queste pagine si usano anche per inserire link ad altre pagine e ad altri siti aumentando la popolarità. L'uso corretto di questa tecnica può portare ad ottimi risultati.

Non fare doorway per portare utenti verso un sito che tratta un'argomento diverso dalla doorway. Ad esempio è inutile ottimizzare una doorway per un chiave del settore alimentare e reindirizzarla verso le donnine nude. Una cosa molto sbagliata che molte web agency fanno è creare cento doorway per chiavi composte e mandare gli utenti verso la pagina dei prodotti. E' un modo errato.

Le doorway servono e usale per spingere il sito con le chiavi giuste. Ottimizza la doorway per "cane pazzo" e porta l'utente nella pagina che parla di "cane pazzo".

Creare una doorway è facilissimo. Ci sono vari metodi ma quello che io consiglio è di creare un file .js esterno.

Nella pagina doorway inserisci questo codice:

<SCRIPT language="JavaScript" src="file.js"></SCRIPT>

Poi crei un file che si chiamerà file.js. Apri il bloc notes e incolla:

('location.href="http://www.miosito.com/"',0);

Salva il file con nome dando l'estensione .js

Se crei una doorway inserisci dei link per aumentare la popolarità. Magari linka le altre doorway. Ricorda sempre di non mettere le doorway nello stesso dominio che stai posizionando.

Riconoscere una doorway è molto facile. Puoi disabilitare il js del tuo browser per vedere la doorway. Se invece pensi che quella sia una doorway e non sai come prendere il codice basta andare su google fare la ricerca e una volta individuata la pagina premere con il tasto destro del mouse "salva oggetto con nome".

Ci sono due cose che devi ancora sapere:

  • Le doorway non si fanno con il meta tag refresh
  • Alcuni utenti hanno il java disabilitato e possono vedere la pagina

Prima di passare al cloacking volevo farti leggere una discussione su come fare le doorway. La discussione è sul mio Forum e ci sono moltissime risposte ai tuoi problemi.

CLOAKING

  • Cosa è il cloaking
  • Come si comportano i motori con il cloaking
  • Perchè usare il cloaking
  • Come fare il cloaking
  • Come riconosce il cloaking

Il cloaking è una tecnica lato server senza reindirizzamento automatico. Praticamente si usa con le pagine dinamiche riconoscendo l'utente che visita la pagina. Se l'utente è un motore di ricerca allora mostra una pagina altrimenti mostra un'altra.

I motori di ricerca si comportano normalmente inserendo nell'indice quello che loro vedono. Anche qui i motori non voglio riconoscere la pagina che fa uso di cloaking per vari motivi.

I motivi per cui si fa uso di cloaking sono gli stessi per cui si fa uso di doorway:

Si usa il cloaking quando abbiamo un sito con una grafica che non ci permette l'ottimizzazione a livello di codice.

Poi c'è un altro motivo per cui si fa cloaking:

Nascondere il codice sorgente a chi può interessare.

Sia l'uso di doorway che di cloaking può penalizzare un sito web. Questo quando ci troviamo di fronte a concorrenti specialisti del settore che riconoscono queste tecniche illecite e segnalano lo spam. Google ha un modulo dove permette agli utenti di segnalare spam. Certo non tutte le richieste vengono accolte, ma solo quelle con un certo numero di segnalazioni.

Come dicevo prima per fare cloaking hai bisogno di pagine dinamiche. Devi inserire uno script che riconosce l'User-Agent e anche l'ip dei motori di ricerca, quindi incrociare le due cose. Inoltre devi tenere questa lista sempre aggiornata.

In giro ci sono molti siti che dicono che hanno uno script per fare cloaking, ma se non è basato sull'incrocio di Ip e User-Agent non fidarti e non lo fare assolutamente!

Conoscere il cloaking è un po' più difficile. Per riconoscerlo io guardo sempre la cache delle pagina. Siccome i motori inseriscono la pagina nella cache dovrebbe essere diversa. Altrimenti uso il translate di google per tradurre la pagina.

Translate di Google

Un altro modo è di camuffarsi come spider. Grazie a firefox è possibile fare questo con l'integrazione del pulgin specifico.

Se si fa uso di doorway e cloaking si può essere segnalati a google. Esiste un modulo che permette di segnalare a Google qualcosa che va contro le sue regole:

WebMaster Spam Report

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